Scoperta maxi evasione grazie al Telepass

by steanfer on 27 maggio 2010

Il telepass vi aiuta a saltare la coda al casello! Lo ripeto sempre ai miei amici, se hai il telepass, non fai la fila.

Peccato che al mio si sia scaricato la pila e a momenti sfondo la sbarra del casello, ma a parte queste quisquiglie, è molto comodo.

Forse un giorno avrò la pazienza di fermarmi ad un comodissimo Punto Blu per cambiarlo con uno nuovo, mi accapiglierò con il commesso perchè sicuramente ci vorrà qualche documento che ovviamente non avrò dietro, ma la cosa peggiore sarà riuscire a staccarlo dal vetro. Ha un super adesivo e almeno 4 anni di sole… sarà ormai un tutt’uno con il mio parabrezza.

Comunque, non perdiamoci in mille elucubrazioni. Dicevo, dovete sapere, che c’era un’azienda di commercio all’ingrosso di tessuti e abbigliamento con sede in Svizzera che ha evaso fiscalmente per 112 milioni di euro (me ne basta uno e sono a posto per la vita). E sapete come farà la Guardia di Finanza a provare che il business dell’azienda era specificatamente in Italia? Semplice, tracciando le uscite e le entrate dall’autostrada, tramite il Telepass, del direttore dell’azienda. Ergo, presenza specifica in Italia stabile e assidua, quindi obbligo di dichiarazione dei redditi.

La vicenda che si legge nell’articolo di Repubblica andrebbe sicuramente approfondita perchè si parla di dichiarazione dei redditi come società, ma probabilmente è un errore volendosi riferire alla dichiarazione dei redditi della persona fisica che ha prodotto reddito in Italia.

Ma non addentriamoci in terreni spinosi.

Volevo semplicemente dire che se commettete qualche reato, ricordatevi di non usare il Telepass, vi accorcia la coda, vi allunga i debiti :-) E state lontani dal Telepass Premium, mi raccomando ;-)

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Mattia maggio 27, 2010 alle 18:28

Ciao,
comunque sul vetro rimane appicicato lo strap e viene via solo il telepass. Il nuovo lo puoi riattaccare sullo stesso adesivo con i 4 anni di sole :D

In effetti anche il telepass è una fucilata alla privacy perchè dalle fatture si risale a dove sei stato e ai tuoi giri frequenti.
Infatti io per i miei affari sporchi vado sempre per stradine di campagna ;)

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steanfer maggio 27, 2010 alle 19:02

Hai ragione, dovrebbe esserci lo strap, spero non sia diventato tutt’uno fuso con il Telepass ;-)

Sì, a parte gli scherzi, si parla tanto di privacy, ma nella fattura che arriva, il riepilogo è molto chiaro e dettagliato. Pensare che nei tabulati telefonici dei cellulari invece ti mettono gli asterischi.
Faremo così anche per l’autostrada: Mod***-Mil***. Così si che è tutelata la privacy :-)
Sinceramente, non sono un fanatico della protezione dei dati, però è altrettanto vero che c’è una tale disparità ed ipocrisia nella gestione degli stessi che a volte ti chiedi davvero quante informazioni girino!
;-)

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