Qualche giorno fa stavo curiosando, come mi capita spesso, in giro per il web e sono finito, tra una cosa e l’altro, a dare una occhiata alla homepage del giornale La Repubblica e del Corriere della Sera.
Fin qui nulla di strano, mi piace leggere i primi articoli di tanti quotidiani diversi per farmi una mia idea. Passo pertanto una mezz’oretta di tempo tra articoli e decine di banner pubblicitari, finchè uno in particolare non mi ha colpito.
Spostiamo la telecamera e inquadriamo la mia dolce e soffice mole appoggiata sul divano (rarissimo, di solito è regno incontrastato di mia moglie e di mia figlia). Sto guardando la partita di calcio Corea Sud – Grecia e nell’intervallo c’è il passaggio pubblicitario. E… boom… mi vedo la versione televisiva di quel banner che mi aveva colpito.
Ovviamente il banner di cui parlo è quello che vedete qui a sinistra nel post. Questi sono due frame che ho preso e montato giusto per farvi capire il tema saliente del discorso.
Sì, si parla di erezione. Anzi, direi mancanza di erezione. Ma questo non è il punto. E’ riconosciuto che il 52% degli uomini dopo i 40 anni hanno provato personalmente questo problema almeno una volta ( che potete risolvere assumendo questo Multicentrum ), e pare che gli Italiani siano molto restii ad ammetterlo, tanto da doverci fare una campagna di informazione.
Sono d’accordo, l’informazione non è mai un errore.
Ma…
Ma perchè incentrarla su quel povero cane incolpevole! Come vi guardava il cane? Ma povero! E il problema ce l’hai tu? Probabilmente hai appena traumatizzato il tuo cane a vita! Non potevi essere un po’ più discreto e magari accompagnarlo fuori dalla camera prima di saltare come un pazzo sul letto? Guarda… guarda la foto! Li vedi quegli occhietti di quel cagnolino? Dicono tutto! Altro che medico per i problemi di erezione, ora devi portare il tuo cane dallo piscologo! Come minimo si lascerà morire di tedio! Eppoi ti lamenti se non è mica andata bene… ma ci credo… anch’io se mi girassi e vedessi il mio cane che mi guarda durante atteggiamenti intimi andrei in depressione. Magari mi sentirei pure in colpa verso di lui, povero cucciolo!
Ecco, tutto qui… magari si poteva incentrare la campagna su altro e non sul migliore amico dell’uomo, che sì, è tanto amico, ma che certe cose del proprio padrone non vorrebbe nè vedere, nè sentire!
Ora a parte i sorrisi, qui potete trovare la campagna e tante informazioni.

{ 4 comments… read them below or add one }
santacleopatra, a me pare proprio che il cane pensi: “non capisco perché quella lancetta sia ferma sulle 6.30 ”
Il fotogramma dopo era troppo cruento per essere pubblicato
C’era il cane che si era suicidato autoimpiccandosi alle lancette dell’orologio a pendolo fermo sulle 6.30!
ahahahahahaha, povero re e povero anche il cane
Povero cane davvero. Comunque se fossi al posto suo, mi inquieterei anch’io eh, sia chiaro!