E’ un periodo che non scrivo molto, forse per pigrizia, forse perchè non ho niente da dire.
Da scrivere ci sarebbero fiumi di parole, ma la verità è che mi sento un Italiano idiota… un Italiota insomma.
Parlo per me, s’intende, sia mai che qualcuno si offenda, ma come Oblomov più che ai doveri sono richiamato al tedio…
Ho finito di interessarmi alle discussioni politiche e ideologiche, tanto ormai l’Italia è divisa, se non dal Nord e dal Sud almeno da destra e sinistra.
E il nuovo status sociale: se sei di sinistra sei comunista, se sei di destra sei fascista. Ma ho come l’impressione che tra comunisti e fascisti in Parlamento ci si intenda bene lo stesso.
Ecco, arrivo al fatidico momento in cui nomino l’innominabile di Manzoniana memoria: BERLUSCONI.
No, non è lui il male dell’Italia. Siamo noi che abbiamo fatto ammalare la nostra Italia con l’indifferenza, la compiacenza ed i compromessi in pieno stile peninsulare. Stiamo zitti, io colpevole al primo posto, subendo ogni azione di chi ci governa come se guardassimo una soap opera. L’escalation è una normale reazione, anzi, non reazione ai precedenti affronti. Prima i fatti e misfatti si facevano in casa propria, senza cellulare, una pacca sulla spalla al bar e via che la torta era divisa. Ora non hanno nemmeno il pudore di tenere nascosto quello che fanno.
Ma perchè? Colpa loro? No, colpa nostra che non reagiamo, giriamo il canale e guardiamo il Grande Fratello che ci mostra quanto, fondamentalmente, siamo Italiani medi… o Italioti super.
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non mi sembri tanto fiero del tuo italiotismo, comunque il 150enario t’ ha risvegliato la penna, ma in nazione di bottegai l’ispirazione spesso latita… siamo sempre stati d’accordo su questo punto, la divisione netta e manifesta fra destra e sinistra nasconde un retroscena d’intese occultate, l’ equazione sinistra:comunista=destra:fascista impedisce a te come a me e ti giuro anche a tantissimi altri italiani della nostra età, la possibilità di affidarsi ad uno schieramento politico per la rappresentazione delle nostre ideologie.
Dei misfatti messi in mostra dalla destra o dei misfatti della destra messi in mostra dalla sinistra? questo dilemma impera nei dibattiti politici di oggi, come se trovare una risposta risolvesse i problemi di sviluppo di dipendenza religiosa, di clientelismo, di morale e soprattutto di senso civico che affliggono la nazione… mo scappo ma ci sentiamo dopo sa?